link me

INTRODUZIONE

Il melanoma è un tumore a elevato impatto sociale. Lo testimoniano la sua incidenza in costante crescita - addirittura raddoppiata da 7000 nuove diagnosi/anno a più di 14.000 negli ultimi vent’anni - e l’elevata prevalenza tra i giovani.

La gestione di questa malattia drammatica è complessa, e richiede la massima qualità: il riconoscimento del ruolo patogenetico fondamentale della mutazione del gene BRAF, e della sua capacità di predire l'elevata efficacia di risposta a una terapia a bersaglio molecolare - il cui impiego si sta ampliando dagli stadi di malattia avanzata alle fasi più precoci – presuppongono la disponibilità di percorsi diagnostici accurati, che consentano la corretta classificazione molecolare del tumore.

Ed è per far fronte a questa complessità che, all’interno di una società scientifica multidisciplinare come IMI, ci siamo impegnati da tempo per promuovere l'integrazione e la sinergia tra le varie discipline nonché per il miglioramento del livello qualitativo di tali percorsi diagnostici e terapeutici.

Lo testimonia il programma che noi di IMI abbiamo avviato nel corso dell’ultimo anno, partendo dal controllo di qualità esterno, di tipo europeo, del test mutazionale di BRAF: una sorta di “chiamata alle armi” che abbiamo avviato in tutta Italia tra coloro che operano in questo settore della diagnostica molecolare, al fine di provare a ridurre l'eterogeneità nella conduzione di tali analisi mutazionali all'interno del territorio nazionale. Un programma che ha ottenuto l’adesione di 80 laboratori, con una loro distribuzione in grado di coprire essenzialmente tutte le aree geografiche del nostro Paese.

 

INIZIATIVA LINK ME

Dalla qualità del test alla qualità del percorso: l’impegno odierno è rendere omogeneo e innalzare il livello qualitativo delle modalità di presa in carico dei pazienti con melanoma a vario stadio di malattia. Con queste finalità è nata l’iniziativa LINK ME, resa attuabile grazie al contributo di Novartis.

Con LINK ME, lavoriamo per favorire la costituzione di team multidisciplinari che includano tutte le varie professionalità e che siano attivamente operativi all’interno di ciascun centro. Al fattivo e continuo confronto tra le varie parti all’interno di ogni team multidisciplinare, che rappresenta la migliore garanzia per il singolo paziente della scelta più idonea al suo intero percorso diagnostico-terapeutico, dovrà affiancarsi uno scambio proattivo tra i diversi team multidisciplinari - per esempio, ciascuno rappresentato dal proprio coordinatore, con lo scopo di dare vita a un reale network volto a rendere più omogenea la qualità del percorso in tutta Italia.

LINK ME, una nuova iniziativa IMI, grazie al contributo di Novartis.